Il Riso

La coltivazione del riso ha origini antichissime e ancora oggi è alla base dell’alimentazione per circa la metà della popolazione mondiale.
Coltivato da sempre in Oriente, arrivò in Italia passando per la Sicilia.
Nel corso degli anni, la coltura si è diffusa principalmente in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, ma alcune coltivazioni sono presenti anche nelle regioni centrali e in Sardegna.
Il riso appartiene alla famiglia delle Graminacee, quasi la totalità del riso coltivato appartiene alla specie Oryza sativa, con le sottospecie indica, lunga e stretta, e japonica, corta e tozza. La seconda è quella maggiormente diffusa in Italia. dove se ne coltivano circa cinquanta varietà, diverse per fragranza e contenuto.
Nelle fasi della lavorazione successive alla trebbiatura la granella di riso subisce l’operazione di sbramatura per allontanare lo strato più esterno del chicco ed ottenere il riso decorticato integrale. Per avere il chicco bianco si deve sottoporre l’integrale a due ulteriori lavorazioni: la sbiancatura e la lucidatura.

 

Il riso ha numerose proprietà:
– Facilmente digeribile
– Ricco di potassio
– Povero di sodio (adatto anche a chi soffre di ipertensione)
– Privo di glutine (indicato anche per chi soffre di celiachia)
– Ricco dell’amminoacido essenziale lisina (carente negli altri cereali)
– Basso potenziale allergenico (utilizzato nello svezzamento dei lattanti e nelle diete ad esclusione)
– L’integrale è ricco di vitamine (vitamina E, tiamina, niacina) e minerali (magnesio, ferro, fosforo)
– L’integrale è ricco di antiossidanti
– L’integrale è ricco di fibre (favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale, ha minore indice glicemico rispetto a quello bianco, rendendolo adatto anche ai diabetici)